Carabelli

   

Anna Maria Carabelli

Curriculum scientifico 

E’ professore ordinario di economia politica presso la Facoltà di Economia di Novara. E’ stata  direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Quantitativi e ha fatto parte del Consiglio di Presidenza della Società degli Economisti. Fa parte del Consiglio di Presidenza dell'Associazione per la storia dell'economia politica (STOREP); è nel Comitato Scientifico della rivista "Economia Politica" . E' presidente della Commissione d'Ateneo "Piemonte orientale" sugli spin-off accademici; rappresenta l'Ateneo nella commissione consultiva per il Progetto Corep-Diadi per il trasferimento tecnologico. 

Laureata con lode presso l'Università Bocconi di Milano; ha insegnato presso le Università di Pavia,  Padova e Torino.

Ha conseguito il Ph.D. (Philosophy Doctor) pres­so l'Università di Cambridge (GB), con una tesi pub­blicata dall’editore Macmillan, On Keynes’s Method (1988).

 

 

Ricerca

I campi di ricerca riguardano la macroeconomia (in particolare la congiuntura italiana e i mercati internazionali) e l’economia e politica monetaria USA ed europea con un’attenzione recente alla struttura finanziaria internazionale e asiatica (Cina e India) e al ruolo del settore dei servizi avanzati.

Ha svolto e svolge ricerche sulle fondazioni logiche ed epi­stemologiche della teoria economica (aspettative, incertezza, razionalità ed istituzioni) di J. M. Keynes e di F. H. Hayek e su problematiche relative alla filosofia della misura.  Una larga parte di queste ricerche si è svolta (ed è tuttora svolta) utilizzando i manoscritti inediti di Keynes (logica, probabilità, etica, estetica, teoria politica, Ministero del Tesoro ed economia) che si trovano presso i Modern Archives della Library del King's College, Cambridge.   

 

Recenti ricerche hanno riguardato temi di etica come la relazione tra felicità e precondizioni materiali, in relazione al pensiero di J.M.Keynes e agli sviluppi recenti della teoria di A. Sen sul benessere.

Attualmente sta svolgendo un ricerca  sul confronto metodologico tra l'approaccio di Keynes e quello di P. Sraffa, utilizzando sia i manoscritti di J.M. Keynes che si trovano presso i Modern Archives della Library del King's College, Cambridge sia i manoscritti di P. Sraffa che si trovano presso la Wren Library del Trinity College di Cambridge.

  

Coordina, come responsabile, la ricerca di eccellenza dell’Università del Piemonte Orientale su “Euro, competitività, piccole e medie imprese e banche locali”, che analizza in particolare i legami tra la struttura finanziaria e il finanziamento dell’innovazione.

Ha organizzato vari convegni internazionali, in particolare su “La struttura dei tassi di interesse a lungo termine” e,  più recentemente, il convegno internazionale “Come finanziare l’innovazione?

Ha inoltre coordinato una ricerca per conto del CNR (come responsabile nazionale) sul profilo delle economiste e ha partecipato a varie ricerche Miur/Prin: le più recenti su “La teoria della preferenza per la liquidità nell’analisi di Keynes e di Kahn in contrasto con la teoria della moneta, del tasso di interesse e del banking di Hayek” (2001), su “Moneta, problemi di misurazione e instabilità finanziaria” (2003).

Si è recentemente occupata di distretti industriali e tecnologici e del ruolo dell'innovazione, di distretti agro-industriali (distretto florovaistico del Lago Maggiore), di rilocalizzazione produttiva  nell’ambito del territorio novarese (L’impatto della nuova Fiera di Milano a Rho-Pero).

 

Partecipa come responsabile italiano a un Progetto europeo di ricerca  con la Fundaciòn General De La Universidad De Valladolid nell’ambito del Progetto Europeo “Leonardo da Vinci”,  Progetto Fortius sulla formazione avanzata nelle Scienze Sociali. Il progetto di ricerca con la “Fundaciòn General De La Universidad De Valladolid” ente capofila di un progetto è una ricerca sulla formazione avanzata nelle scienze sociali (laureati) e rientrante nel programma d’azione comunitario in materia di formazione professionale “Leonardo da Vinci” – seconda fase 2000-2006. Tale programma si propone di sostenere progetti di cooperazione transnazionale in materia di ricerca sulla formazione dei laureati nelle facoltà di scienze sociali, in particolare la ricerca riguarda i laureati della Facoltà di Economia di Novara (Università del Piemonte Orientale) e la valutazione del “mismatch” tra le caratteristiche formative dei laureati e la domanda qualitativa (in termini di “skills” formativi richiesti) da parte delle imprese sul mercato del lavoro. Si tratta di un progetto pilota, nell’ambito del quale viene concesso un sostegno comunitario all’ideazione, alla messa a punto, alla sperimentazione, alla valutazione e alla disseminazione di pratiche innovative in termini di metodi, contenuti, supporti o prodotti di formazione e orientamento professionali per i laureati. I soggetti coinvolti nel progetto oltre alla Fundaciòn General De La Universidad De Valladolid (Spagna), quale ente capofila, sono oltre al Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Quantitativi dell’Università Avogadro, l’Università di Budapest, il Ministero dell’Università e Ricerca della Romania, l’Unione Industriale di Biella, la Camera di Commercio Industria ed Artigianato di Sibiu (Romania), l’Associazione Industriale Ungherese e la Camera di Commercio di Valladolid (Spagna).